Animazione Testata

Articoli

Progresso e Utopia

The utopian visions of Metropolis (1895) imagined by King Camp Gillette during the Brown Decades at the end of ninetieth, and the Universal Architecture (1932) proposed by Richard Buckminster Fuller in the twenties of twentieth century, are discussed and compared as being paradigms of community and urban planning programs. Both visions share indeed an absolute faith in science and technology progress as privileged vectors of an equally distributed wealth, while diverge on the institutional forms required in order to make effective their proposals. These urban visions, though different from the temporal and ideological point of view, not only give evidence to the impact of the utopian literature on the improvement and the transformation of the physical context, but constitute the theoretical foundation of technological utopianism and of iper-realism till the post-modernity.
Keywords: Utopia, Urban Planning, Community Planning, Architectural History, Technology


Progresso e Utopia: la “Metropolis” di King Camp Gillette e la “Universal Architecture” di Richard Buckminster Fuller

Raffaella Russo Spena

DIARC, Università di Napoli “Federico II”, Italia

 

Introduzione

Alla svolta del XIX secolo il mondo intellettuale degli Stati Uniti appariva diviso da una valutazione ambiguamente critica dell’incalzante progresso tecnologico e del potere crescente del capitalismo industriale che inevitabilmente si associava ad esso. Se da un canto si denunciavano gli effetti traumatici del progresso sulle tradizionali istituzioni sociali ed economiche, dall’altro si guardava con ottimismo all’accresciuta disponibilità di beni di consumo prodotti in modo massivo dal sistema industriale. La più limpida testimonianza di questa ambivalenza critica emerge dalla lettera che Mark Twain scriveva a Walt Withman in occasione del suo settantesimo compleanno il 24 maggio1889, immaginando una espansione tecnologica che, nell’arco di un trentennio, avrebbe portato alla nascita di un “formidable Result-man”: “You have lived just the seventy years which are greatest in the world’s history and richest in benefit and advancement to its peoples. […]. Wait thirty years, and then look out over the earth! You shall see marvels upon marvels added to those whose nativity you have witnessed; and conspicuous above them you shall see their formidable Result-man at almost his full stature at last!”

Alla visione ottimistica di Twain di un radioso futuro tecnologico, basata sulla certezza che “human wealth is more than human tares”, faceva eco quella di segno opposto che, soltanto un anno addietro, Edward Bellamy aveva descritto nel romanzo utopico Looking Backward: 2000-1887 (1888).

Una situazione analoga era vissuta sulla sponda opposta dell’Atlantico, particolarmente nel Regno Unito, laddove si cercavano strumenti capaci di alleviare il gravame crescente dell’industrializzazione e del conflitto sociale: ci si interrogava sulla conciliabilità del trinomio “progress/technology/culture”. All’utilitarismo di Jeremy Bentham, Oscar Wilde, in “The Soul of Man Under Socialism”, rispondeva: Is this Utopian? A map of the world that does not include Utopia is not worth even glancing at, for it leaves out the one country at which Humanity is always landing. And when Humanity lands there, it looks out, and, seeing a better country, sets sail. Progress is the realisation of Utopias”. Un punto di vista largamente condiviso sia dagli esponenti del socialismo riformista riuniti nella Fabian Society fondata a Londra nel 1884 da Beatrice e Sidney Webb, George Bernard Shaw e Herbert G. Wells, sia dai circoli artistici radicali variamente collegati al movimento Arts and Crafts di William Morris. All’interno di quei contesti socio-culturali, presenti sulle opposte sponde dell’Atlantico, nasce e si sviluppa la dialettica tra Progresso e Utopia che, con particolare riferimento agli Stati Uniti, si intende approfondire attraverso le declinazioni di esse fornite da Gillette  e da Buckminster Fuller.

... ... continuare la lettura dal pdf allegato

Ultimo aggiornamento: 08/06/2017 08:04

Richard Buckminster Fuller.jpg

N.File AllegatiDim
1FileRAFFAELLA RUSSO SPENA_EdA 2017.pdf493 kB
2FileRichard Buckminster Fuller.jpg216 kB
Per vedere i file è consigliabile cliccare sul nome con il tasto destro e scegliere "Salva oggetto con nome..."


Home | Reti Tematiche | News/Eventi | Link | E-book |Books | Rivista | Credits | Editorial Board | Contatti