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I lager dell'utopia

The Mille communities will arise following the two principles of unity and equality - unity however will soon be shattered by factional infighting and equality by those all too obvious inequalities that are still much lamented.
We seek to remedy the most extreme material inequalities by assisting the poorest with public and private charities - today as then making recourse to citizens' income and thousands of voluntary initiatives. Apart from Thomas More's Utopia this programme involves defining once and for all appropriate behaviour for all citizens - behaviour that a group of experts pretend to understand and implement for their happiness. This attitude involves perceiving the whole of society as a true lager where all behaviour is codified, limitations to freedom that continue to suggest that they be regulated by the governments of contemporary society.

I lager dell'utopia

 

Marco Romano

Estetica della città

 

 

Prologo

Nella seconda metà del XII secolo incomincia a circolare in Europa la fantasticheria di un paese immaginario - l'Etiopia della Lettera del Prete Gianni - dove il monarca è mite e tollerante e dove alla fede religiosa corrisponde davvero la condotta di vita, un paese al cui orizzonte c'è addirittura la mancanza di un governo, dove non esiste la proprietà privata né il denaro, dove ciascuno preleva dai magazzini comuni quanto gli occorre, dove non si indossano vestiti e dove vige il libero amore.

Simili fantasticherie non erano ignote al mondo antico, dove qualche volta ai popolani piaceva antropomorfizzare i Campi Elisi - così del resto furono poi i paradisi di Allah, se i corpi dovevano resuscitare - con fiumi di farinata e montagne di salsiccia, e nella letteratura colta si tramandava il mito di un’antica età dell'oro, quando terre fertilissime offrivano spontaneamente i loro frutti a uomini pacifici, o di lontane isole - la sprofondata Atlantide platonica o le Isole fortunate  di Diodoro Siculo - dove questa felicità materiale esisteva davvero.

Nulla di radicalmente nuovo, dunque, nell’idea di una umanità che vive pacificata nell'abbondanza alimentare e nella libertà sessuale; molto di diverso è invece nei motivi per i quali questa idea riemerge nel Duecento alla consapevolezza europea: spesso cose o idee che sembrano a prima vista eguali assumono in contesti diversi significati differenti.

A partire dal Mille in Europa gli uomini avevano cercato, sotto la protezione della pax christiana imposta dalla Chiesa che ne disegna il confine morale e materiale, la strada della loro progressiva libertà nella emancipazione della loro città (del nucleo abitato nel quale abitavano, villaggio o capitale che fosse) dai vincoli cui la irretiva l'organizzazione feudale, rendendola un soggetto politico autonomo e in quanto tale possessore  - proprio come tutti gli altri soggetti politici, i conti o i marchesi, avevano possesso e giurisdizione sul feudo e sul castello - del suo proprio territorio, nelle mura e nel contado.

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Ultimo aggiornamento: 08/06/2017 07:40

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