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Il posto di Maredolce. Un paradiso a Brancaccio

By sharing of the presentation to the Colloquium RIGPAC, we want to account for a number of initiatives to Palermo from the restoration of a monument, the Palace rediscovered of Maredolce (norman foundation of seniority arabic), we are conducting for there development of industrial Brancaccio area of Palermo. To preserve the identity of the community has created a public-private partnership coordinated by the Department of the University of Palermo, which has set in motion several parallel actions aimed at:
- The enhancement and use of the building closed to the public and to be rediscovered by the Forum of onlus organization that deal with cultural property in Palermo (exhibitions, guided tours).
- Active involvement of the resident population by the international project PARTERRE, (modeled on the experience of the Tuscany Region), which has experienced a Brancaccio an electronic instrument dedicated to participatory planning: Electronic Town Meeting (E-TM) to allow the people themselves to participate in decision-making in the city (Strategic Plan).

Il posto di Maredolce. Un paradiso a Brancaccio”. Strategie per la riqualificazione dell’area industriale di Palermo.

Renata Prescia, Ferdinando Trapani, Università di Palermo,  Dipartimento di Architettura

 

1. Premessa

Molti sono stati, e lo sono tutt’oggi, i casi dove i beni monumentali, una volta realizzati i restauri e, magari, anche garantita loro una funzione vengono dimenticati perché lasciati come elementi isolati all’interno del sistema cittadino .

La mancata progettazione delle  relazioni del bene con il contesto fisico più o meno prossimo da un lato e con il contesto socio-culturale dall’altro, tramite una loro ‘messa in rete’, non consente di far scattare quella fase di identificazione tra collettività e monumento che, sola, può realmente far valorizzare il bene e, attraverso esso, garantire la crescita culturale di una comunità . Se non c'è un atto di presa di coscienza da parte dei cittadini, non si può avere un’acquisizione di valore da parte di un bene

Si fa qui riferimento al concetto di  “valorizzazione” espresso dalla vigente normativa dei Beni culturali quale  «esercizio delle funzioni e disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, anche da parte delle persone diversamente abili, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura. Essa comprende anche la promozione ed il sostegno degli interventi di conservazione del patrimonio culturale»  e al concetto di “conservazione” così come espresso nella Carta di Cracovia del 2000, documento etico-culturale internazionale nel campo del restauro, che definisce <<la conservazione quale insieme delle attitudini della collettività volte a far durare nel tempo il patrimonio ed i suoi monumenti. Essa si esplica in relazione ai significati che assume la singola opera, con i valori ad essa collegati>>.

Ciò premesso, si vuole dare conto di una straordinaria esperienza di conservazione e valorizzazione, tramite lo strumento della partecipazione, portato avanti sull’area industriale di Brancaccio, un quartiere periferico della città di Palermo, a partire dalla scoperta del complesso arabo-normanno di Maredolce, testimonianza tra le più significative della storia artistica di Palermo, ma quasi del tutto sconosciuto perché nascosto da edilizia abusiva e assediato dalla indiscriminata e più recente espansione edilizia .

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Ultimo aggiornamento: 10/09/2012 08:00

MAREDOLCE.jpg

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