Animazione Testata

Articoli

EVENTI CATASTROFICI LUNGO LE PENDICI ANDINE DELLA CORDIGLIERA CENTRALE

In Colombia in the late twentieth century there were two events that we call ''catastrophic'' when compared with many other cases too easily regarded as ''exceptional.'' These two events occurred in the center of the country in the region of Tolima, with the eruption of the volcano Nevado Ruiz and the consequent destruction of the town of Armero (1985) and again with the earthquake, January 1999, in Armenia has destroyed the capital Department of Quindio. The paper will analyze these two events have been an important development opportunity for the affected regions.

EVENTI CATASTROFICI LUNGO LE PENDICI ANDINE DELLA CORDIGLIERA CENTRALE IN COLOMBIA.

Olimpia Niglio, Università eCampus (Italia), Visiting Professor Universidad de ibagué (Colombia)

Eventi eccezionali come i terremoti e le alluvioni ed i conseguenti dissesti idrogeologici producono catastrofi sproporzionate rispetto alle potenzialità che le conoscenze scientifiche e le tecniche costruttive possono mettere oggi a disposizione. Il più delle volte si tratta di attribuire cause ad una generica e cattiva esecuzione delle opere (civili, infrastrutturali, etc..) o anche alla scarsa qualità delle costruzioni soprattutto quando queste sono considerate “vecchie”. Sono problemi reali e concreti che se valutati al di fuori dell'abituale contesto della disciplina del restauro possono sembrare di difficile soluzione, soprattutto quando la realtà di riferimento è quella di un paese dell’America Latina.

In Colombia alla fine del XX secolo si sono verificati due eventi che possiamo definire “catastrofici”, se confrontati con tanti altri casi troppo facilmente ritenuti "eccezionali". Si tratta di due avvenimenti avvenuti nel centro del Paese, nella regione del Tolima, con l’eruzione del vulcano Nevado Ruiz e la conseguente distruzione della città di Armero (1985) ed ancora con il terremoto che nel gennaio 1999 ha distrutto Armenia, la capitale del Dipartimento del Quindio. Due casi che si sono ripercossi sull’economia e sulla comunità colombiana (non solo su quella direttamente interessata) con modalità differenti, in entrambi i casi con notevoli coinvolgimenti degli aspetti culturali riguardanti la conservazione delle architetture storiche. Il caso di Armero possiamo in qualche modo paragonarlo alla nostra Pompei; diversamente l’esperienza della città di Armenia trova riferimenti e paragonabili alle recenti esperienze giapponesi. A tutto ciò si collega il ruolo scientifico dell’AIS, Asociación Colombiana de Ingeniería Sísmica (nata alla fine degli anni ’70 del secolo scorso) e delle Istituzioni Pubbliche che tuttora lavorano sul ripensamento e sul futuro delle realtà urbane coinvolte da questi eventi straordinari.

Sulla base di queste premesse il contributo intende illustrare la realtà dei suddetti avvenimenti catastrofici, le soluzioni adottate ed il ruolo che rivestono oggi le Istituzioni, in particolare quelle deputate alla ricerca, all’analisi e alla soluzione dei problemi che emergono a seguito degli eventi catastrofici naturali, con un';attenzione particolare ai temi della conservazione dell’architettura coloniale.

...... continua la lettera dal pdf allegato

Ultimo aggiornamento: 18/03/2012 11:25

popayan 1983.jpg

N.File AllegatiDim
1Filepopayan 1983.jpg26 kB
2FileColombia Eventi Catast_2012.pdf1524 kB
Per vedere i file è consigliabile cliccare sul nome con il tasto destro e scegliere "Salva oggetto con nome..."


Home | Reti Tematiche | News/Eventi | Link | E-book |Books | Rivista | Credits | Editorial Board | Contatti