Animazione Testata

Articoli

I ponti network arch: tra analisi e progettazione

In this study the unconventional bridge typology related to the network arch shape is presented and investigated. This typology, as stated from one of the principal investigator of this structural example (Per Tveit) should be preferred to standard vertical steel arch bridge cable arrangement in most cases, as illustrated in the following. Recent examples are presented and commented upon.



I ponti network arch: tra analisi e progettazione

Alessio Pipinato
Università degli Studi di Padova

 

 

INTRODUZIONE

I ponti ad arco a spinta eliminate muniti di stralli inclinati ad intersezioni multiple vengono anche detti ponti net-arch (nel seguito abbreviati con NA). Gli stralli inclinati con intersezioni multiple consentono di distribuire le forze in modo che i momenti flettenti ed le forze di taglio siano distribuite alla sovrastruttura (arco) e all’impalcato in maniera simile ad una travata reticolare, utilizzando così al meglio le componenti strutturali. In generale, è così possibile risparmiare una percentuale di acciaio che può avvicinarsi a circa il 50-70%, rispetto alle tradizionali strutture da ponte. Tensioni da flessione e taglio nella direzione longitudinale vengono così ad avere una minore importanza rispetto a quelle associate alla direzione trasversale. Le caratteristiche degli NA comportano comunque in genere la realizzazione di archi a sezione molto snella. Per le luci maggiori, i NA possono comportare la riduzione del 45% del costo totale se comparati ad archi con pendini verticali. I componenti strutturali risultano semplici da progettare e le superfici esposte all’ambiente ridotte al minimo. Il presente articolo si concentra in ponti net-arch caratterizzati dalla distanza tra archi inferiore a 18 m. In questo caso l’impalcato risulta costituito da una soletta precompressa. Questa tipologia di ponti net-arch è solitamente quella che si avvicina all’ottimizzazione strutturale massima. In fase di realizzazione, l’arco ed i pendini vengono supportati da una catena temporanea, che consente di movimentare la struttura priva dell’impalcato finale.

. . . . . . . . . .  continua la lettura dal pdf allegato

Ultimo aggiornamento: 21/09/2010 13:02

Immagine.jpg

N.File AllegatiDim
1File2_2010.pdf1826 kB
2FileImmagine.jpg129 kB
Per vedere i file è consigliabile cliccare sul nome con il tasto destro e scegliere "Salva oggetto con nome..."


Home | Reti Tematiche | News/Eventi | Link | E-book |Books | Rivista | Credits | Editorial Board | Contatti